Codice Etico

Premessa

 
Aurora Seriate 1967 ASD è una società sportiva di calcio dilettantistica.
Il primo fondamentale scopo per la Società è dare ai propri tesserati e sostenitori le più ampie soddisfazioni sportive ed educative.
 
“Questa finalità deve essere perseguita promuovendo l’etica sportiva e sapendo conciliare le dimensioni dilettantistiche ed economiche del calcio con la sua valenza etica e sociale, mantenendo nel tempo uno stile di condotta consono alla propria tradizione nel rispetto dei propri sostenitori e, in generale, di tutti gli sportivi”.
 
L’Aurora Seriate 1967 ASD aspira a mantenere e sviluppare un rapporto di fiducia con quelle categorie individuali, gruppi o istituzioni il cui apporto è richiesto per realizzare i propri obiettivi sociali: i collaboratori, i dirigenti della Società, i calciatori e tutti i tesserati, i clienti, i fornitori, le istituzioni Sportive, Pubbliche e Private, ed i partner.
 

Guida all’uso del Codice Etico


Destinatari del Codice Etico
Sono i destinatari del Codice Etico, obbligati a osservare i principi in esso contenuti: gli associati, i dirigenti, i calciatori, il personale tecnico tesserato, i collaboratori, anche occasionali di Aurora Seriate 1967 ASD. Sono altresì, destinatari obbligati del Codice: i consulenti, i fornitori, i partner delle iniziative promozionali dell’Aurora Seriate 1967 ASD e chiunque svolga attività in nome e per conto della Aurora Seriate 1967 ASD o sotto il controllo della stessa.
 
Il Codice Etico sarà disponibile sul sito internet della Società: http://www.auroraseriate.it.

 

PRINCIPI GENERALI – VALORI


Imparzialità
Nelle decisioni che influiscono sulle relazioni interpersonali, personali e sociali, Aurora Seriate 1967 ASD evita ogni discriminazione in base all’età, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose dei suoi interlocutori.
Aurora Seriate 1967 ASD è contraria ad ogni forma di discriminazione sociale, di razzismo, di omofobia e di violenza.
 
Integrità morale, onestà, rettitudine
Nell’ambito della loro attività professionale, gli associati ed i collaboratori di Aurora Seriate 1967 ASD sono tenuti a rispettare le leggi vigenti, la normativa sportiva applicabile, il Codice Etico e i regolamenti interni. In nessun caso il perseguimento dell’interesse di Aurora Seriate 1967 ASD può giustificare la loro inosservanza.

 
Doveri dei collaboratori
Aurora Seriate 1967 ASD si attende dai propri collaboratori, nello svolgimento delle proprie mansioni, comportamenti eticamente ineccepibili, atti a rinsaldare la fiducia reciproca ed a consolidare l’immagine della società.

Impegno sociale
Aurora Seriate 1967 ASD è consapevole dell’importanza sociale dello sport ed in particolare del calcio. Aurora Seriate 1967 ASD fa propri i valori che l’attività sportiva rappresenta (parità di opportunità, fair play, aggregazione e socializzazione) anche al fine di incoraggiare e promuovere iniziative di solidarietà, formazione e integrazione sociale volta a esaltare la funzione educativa dello sport in funzione anche di insegnamento di un corretto stile di vita e di prevenzione del disagio sociale e giovanile.
In considerazione dei predetti valori ed in particolare della funzione di integrazione sociale che l’attività sportiva rappresenta, Aurora Seriate 1967 ASD incoraggia e promuove iniziative volte ad avvicinare i giovani e i non giovani all’educazione tecnica e sportiva con l’obiettivo di coinvolgerli in un momento di impegno e di divertimento.

 
Rapporti tra associati e collaboratori
I rapporti tra associati e collaboratori della Società devono essere sempre improntati ai principi di una civile convivenza e devono svolgersi nel rispetto reciproco dei diritti, dei doveri e della libertà delle persone.

 
Politica nei confronti dei collaboratori
Aurora Seriate 1967 ASD si impegna affinché al suo interno si crei un ambiente sereno in cui tutti possano lavorare nel rispetto dei principi e dei valori condivisi.
Aurora Seriate 1967 ASD non tollera nessuna forma di isolamento, sfruttamento o molestia per qualsiasi causa di discriminazione, per motivi personali o di lavoro, da parte di qualunque associato o collaboratore verso un altro associato o collaboratore.
Saranno punite le molestie sessuali di qualsiasi tipo, anche con la risoluzione del rapporto associativo o di collaborazione.
 

Principi generali applicati al settore giovanile
Valore primario di Aurora Seriate 1967 ASD è la promozione dei valori positivi dello sport giovanile, nella consapevolezza che il buon esempio ai giovani sia la più immediata forma di educazione al rispetto reciproco.
A tal fine, Aurora Seriate 1967 ASD, richiede l’osservanza da parte di tutti gli associati, collaboratori, giocatori e di tutte le persone che lavorano nell’ambito del settore giovanile, dei principi, degli obblighi e dei divieti generali sopra citati e di quelli specifici qui enunciati.
Aurora Seriate 1967 ASD fa obbligo di vigilare costantemente sui minori affidati alla società, evitando che gli stessi restino senza sorveglianza.
Le relazioni con i ragazzi devono svolgersi in modo ineccepibile sotto il profilo di correttezza morale; non verrà tollerata, ma anzi estirpata, qualsiasi forma di abuso sui ragazzi, sia esso di tipo psicologico o fisico.
La guida e l’educazione dei giovani devono essere condotte in accordo con modelli che valorizzano i principi etici ed umani ed il fair play, nello sport in particolare.
Aurora Seriate 1967 ASD richiede il massimo impegno per preservare la salute psicologica e fisica dei giovani: a tal fine essa ribadisce il proprio sforzo al fine di scongiurare la pratica del doping e di comportamenti che possano implicare, anche indirettamente, l’abuso e lo sfruttamento dei ragazzi.
Aurora Seriate 1967 ASD condanna l’utilizzo, anche non spontaneo, di sostanze stupefacenti e di alcolici o di tutto ciò che arreca danni alla salute.
Aurora Seriate 1967 ASD si adopera affinché nell’allenamento e nelle competizioni siano sviluppate le competenze tecniche di tipo motorio, uno stile competitivo sicuro e sano, il positivo concetto di sé stessi e buoni rapporti sociali.
I dirigenti, gli allenatori e gli accompagnatori sono tenuti a trasmettere ai giocatori il Codice Etico della Società, e sarà loro cura sensibilizzare i genitori degli atleti affinché il loro atteggiamento non interferisca nelle scelte societarie.
Ogni atleta per partecipare alla vita di Aurora Seriate 1967 ASD si dovrà attenere al Codice Etico della Società; l’atleta dovrà avere un comportamento rispettoso, tollerante e solidale con il gruppo, e seguire scrupolosamente gli insegnamenti degli allenatori. L’atleta deve evitare atteggiamenti antisportivi in generale, arrecare e danneggiare materiali, mezzi e strutture della Società o di terzi o di Società terze.

 

PRINPICI SPECIFICI


Abbigliamento e materiale in dotazione
Durante le manifestazioni sportive, le sedute di allenamento, gli incontri, gli eventi organizzati dalla Società e/o della Federazione, gli atleti devono indossare l’abbigliamento ufficiale della Società con ordine, cura e pulizia.
Durante gli allenamenti, le gare o manifestazioni sportive, il materiale in dotazione, deve essere sempre riposto ordinatamente all’interno degli spogliatoi oppure al di fuori degli stessi sempre con ordine senza recare alcun intralcio.
Durante gli allenamenti e durante le partite non dovranno essere indossati anelli, collane, orologi o altri accessori personali che possano arrecare danno a se stessi o ai compagni e agli avversari.

 
Comportamento degli atleti
Gli atleti che nelle sedute di allenamento o nelle partite non potranno essere presenti, dovranno personalmente dare comunicazione al proprio tecnico, con congruo anticipo, motivandone l’assenza.
L’atleta deve informare il proprio tecnico di ogni malattia o sintomo che potrebbe pregiudicare la propria salute nell’attività agonistica; a titolo esemplificativo, dolori muscolari, febbre, allergie, stati di malessere generale, ecc.
L’atleta deve informare tempestivamente il proprio tecnico o i dirigenti competenti di eventuali malattie “esantematiche” e/o “contagiose” nel rispetto della propria salute e di quella dei compagni di squadra.
Le dimenticanze di materiale, i ritardi non giustificati ed eventuali problematiche disciplinari, saranno oggetto di sanzioni da parte della Società.
Non sono tollerati comportamenti antisportivi quali maltrattamenti, prese in giro, derisioni, offese, bestemmie e parole fuori luogo verso i propri compagni, i dirigenti ed i collaboratori della Società, gli arbitri e verso  gli avversari o i dirigenti di società terze o del pubblico avverso pena l’adozione di specifici provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili.
Gli atleti devono rispettare il Codice Etico della Società, gli orari degli allenamenti e delle convocazioni; applicarsi nell’attività sportiva con il massimo impegno nel rispetto dei loro compagni, avversari, allenatori e dirigenti.
Gli atleti devono custodire con cura i materiali forniti dalla Società, avere un aspetto dignitoso, usare un linguaggio appropriato ed un comportamento educato e consono alle aspettative della Società.

 
Spogliatoio ed attrezzature
Gli spogliatoi della Società e delle strutture delle Società ospitanti devono essere sempre lasciate in ordine. Qualora gli atleti dovessero provocare danni, saranno sottoposti a sanzioni disciplinari da parte della Società. La pulizia delle scarpe deve essere sempre effettuata all’esterno delle strutture negli appositi spazi dedicati. Non devono essere usati palloni o attrezzature varie all’interno degli spogliatoi se non autorizzati. Gli atleti devono controllare che docce, lavabi, ecc. siano sempre in ordine al termine del loro uso, chiudere i rubinetti una volta terminata la pulizia e spegnere la luce una volta usciti dai locali. Qualora dovessero esserci problematiche con gli stessi, gli atleti hanno il dovere di avvisare i dirigenti.
L’accesso agli spogliatoi ed all’area allenamento/gara è consentito esclusivamente ad atleti, tecnici e dirigenti della Società; l’accesso ai suddetti spazi non è concesso per nessun motivo a genitori e parenti se non autorizzati da dirigenti e/o dal tecnico stesso.

 
Principi applicati agli Allenatori
L’importanza del risultato non deve mai mettere a rischio la salute e l’integrità fisica e morale degli atleti. La vittoria quindi non è altro che il risultato di una serie di fattori quali la preparazione fisica, tecnica, tattica e psicologica della squadra.
Il gioco del calcio non deve mai pregiudicare il profitto scolastico; in questo senso l’allenatore svolge un ruolo attento e attivo nei confronti dei propri giocatori.
L’allenatore deve sempre rispettare e far rispettare dai propri atleti le regole del calcio. Non devono assolutamente per nessun motivo ottenere vantaggi attraverso comportamenti antisportivi propri e dei propri atleti.
L’allenatore deve incoraggiare e stimolare il fair play sia durante gli allenamenti che durante le gare.
L’allenatore deve mettere in condizione l’arbitro di svolgere la propria attività nel modo più sereno attraverso un atteggiamento rispettoso e corretto ed evitando di incentivare atteggiamenti scorretti da parte dei propri giocatori.
L’allenatore deve evitare di tenere atteggiamenti aggressivi scorretti nei confronti della panchina e della dirigenza avversaria anche sotto provocazione.
L’allenatore deve sempre dare il massimo nei confronti dei propri giocatori aggiornandosi costantemente ed ampliando le proprie nozioni tecniche, tattiche, medico- sportive e psicologiche.

 
Rapporti con i parenti degli atleti
Tecnici e dirigenti sono a disposizione dei genitori degli atleti per tutte le informazioni necessarie “ di carattere non tecnico”.
Per qualsiasi informazione, delucidazione “di carattere tecnico” l’unico interlocutore è il responsabile del settore giovanile.
Aurora Seriate 1967 ASD non ammette ingerenze da parte dei genitori e parenti degli atleti e/o intromissioni di carattere tecnico- sportivo per quanto riguarda  convocazioni, ruoli, tempi di gioco, modalità di gioco e di allenamento, di esclusiva competenza del responsabile del settore giovanile condivisa con tecnici e istruttori della Società.
Aurora Seriate 1967 ASD auspica la condivisione del Codice Etico societario attraverso un comportamento educato, dignitoso ed un linguaggio appropriato da parte dei genitori e dei parenti degli atleti, in particolare durante lo svolgimento delle attività della Società.

 
I parenti degli atleti
I genitori e gli accompagnatori degli atleti, durante gli allenamenti e soprattutto durante le gare sportive, devono tenere una condotta ispirata alla convivenza civile, al rispetto dell’avversario ed alla condivisione dello spirito del gioco.  Pertanto i genitori e gli accompagnatori s’impegnano a:
– non esercitare pressioni psicologiche eccessive sugli atleti per il perseguimento dei soli risultati sportivi;
– accettare e rispettare le decisioni dello staff tecnico evitando qualunque forma di interferenza nelle loro scelte;
– astenersi da atteggiamenti, frasi o gesti che possano offendere gli atleti in campo e gli allenatori;
– incoraggiare la lealtà sportiva manifestando un sostegno positivo verso tutti gli atleti, sia della propria squadra che delle squadre avversarie, e mantenendo un comportamento responsabile verso i sostenitori delle squadre avversarie;
– rispettare gli ufficiali e i giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente.

 
Azioni Disciplinari
Eventuali violazioni del presente Codice Etico da parte di chiunque saranno valutati dal Consiglio Direttivo, che avrà il compito di verificare la notizia e quindi ascolterà le testimonianze di tutte le parti in causa. Nel caso di accertamento delle violazioni, il Consiglio Direttivo deciderà l’azione disciplinare da intraprendere.
 
Le azioni disciplinari possibili sono le seguenti:
– richiamo verbale non ufficiale;
– richiamo ufficiale verbale o scritto;
– sospensione dall’attività per un periodo di tempo, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o reiterate ammonizioni;
– espulsione dall’Associazione, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o comportamenti incompatibili con i Valori e i principi del Codice etico senza il diritto di vedersi rimborsata tutta o in parte la quota d’iscrizione versata.

 
Ogni tipo di decisione adottata deve essere comunicata al diretto interessato.
 

CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI

Nello svolgimento della propria attività sportiva Aurora Seriate 1967 ASD si ispira ai principi enunciati nella “Carta dei Diritti dei Bambini”. La Carta è uno strumento per conoscere meglio il mondo calcistico giovanile, affinché vengano rispettate, dalle Società Affiliate e dai propri tesserati, nonché dagli adulti (genitori, dirigenti ed allenatori) tutte le normative riportate sul Comunicato Ufficiale n.1 atte a tutelare il corretto svolgimento dell’attività e favorire la formazione ottimi cittadini oltre che di buoni sportivi.

 Questi i principi fondamentali:

Anche l’UEFA, nel trattare argomenti che riguardano il calcio giovanile (e quello di base in particolare), sottolinea i concetti espressi nella “Carta dei diritti” e, per conferire loro un significato più pregnante, li ha raccolti in un decalogo che riteniamo utile richiamare in questa sezione:

REGOLAMENTO STAGIONE

  1. Ogni giovane calciatore ha diritto di allenarsi e giocare. Eventuali “non convocazioni” possono essere compatibili soltanto con:
    a) Raggiunto numero massimo giocatori in distinta;
    b) Problemi disciplinari;
    c) Assenza durante la settimana precedente alla gara.
  2. L’allenamento è soltanto un piccolo tentativo da parte dell’allenatore di intervenire per migliorare la capacità del giovane calciatore e non è mai separato dalla vita di tutti i giorni. La cura dell’alimentazione, dello stile di vita e del ciclo del sonno, quindi di pari passo con l’attenzione verso i problemi personali (di tipo scolastico e/o familiare) possono influire in maniera determinante sul rendimento e di conseguenza sull’intero percorso di crescita. Allenatore e società, quindi, vanno tenuti informati sull’andamento scolastico del giovane calciatore, sugli eventuali altri impegni che è chiamato a sostenere durante la settimana e su tutte le problematiche ritenute di rilievo.
  3. L’abbigliamento sportivo fornito dalla società è l’unico abbigliamento previsto durante gli allenamenti, riscaldamento pre-partita e la rappresentanza quando previsto. La scelta del tipo di indumento da indossare va concordata preventivamente tra allenatore e squadra. I giocatori dovranno presentarsi alle partite (campionato, amichevoli, tornei) portando nella borsa tutto quanto necessario allo svolgimento delle stesse, indumenti di allenamento compresi. I giocatori dovranno avere la massima cura del vestiario e del materiale in uso; eventuali comportamenti scorretti saranno passibili di provvedimenti.
  4. Allenatori, dirigenti, responsabili che andranno sul campo per allenamenti e partite (campionato, amichevoli, tornei) dovranno indossare il vestiario fornito dalla società.
  5. In occasione degli allenamenti e delle partite, l’uscita dagli spogliatoi dovrà avvenire nel modo più ordinato possibile e possibilmente in gruppo.
  6. Il materiale sportivo in dotazione di ogni squadra (palloni) e quello “comune” (casacche, cinesini, paletti …) va rispettato e mantenuto in ordine. E’ quindi importante che alla fine di ogni allenamento il campo venga completamente liberato con la collaborazione di ogni giovane calciatore presente. In caso di campo infangato si invita a pulire il materiale prima di riporlo nel magazzino. I magazzini devono essere conservati con cura e rispetto del materiale. L’ingresso è consentito solamente ad allenatori, dirigenti e collaboratori e, se necessario, a due/tre ragazzi per squadra.
  7. L’igiene personale è una necessità, non una scelta. La doccia alla fine di ogni allenamento e di ogni gara è obbligatoria. Nelle prime due annate di Attività Motoria e nei primi due anni di Piccoli Amici  è prevista la presenza di un genitore all’interno dello spogliatoio. A partire dal terzo anno dei piccoli Amici, il giocatore è tenuto a lavarsi e cambiarsi autonomamente. E’ assolutamente vietato l’ingresso dei genitori all’interno degli spogliatoi, se non espressamente autorizzati dal dirigente responsabile o dall’allenatore. I genitori saranno tenuti ad aspettare i ragazzi nelle zone di attesa.
  8. Le convocazioni in vista delle gare amichevoli, di campionato o tornei saranno comunicate al termine dell’ultimo allenamento dall’allenatore, ad ogni calciatore, mediante comunicazione verbale. Il ritrovo per le partite è fissato presso la sede di gioco 45/60 minuti prima della gara, salvo diverse disposizioni concordate con il dirigente responsabile e l’allenatore. L’orario delle sedute di allenamento e delle convocazioni va rispettato. Eventuali ritardi o assenze vanno comunicate in anticipo all’allenatore tramite avviso telefonico.
  9.  L’ingresso agli spogliatoi per gli allenamenti e le partite (sia in casa sia fuori casa) avviene esclusivamente con presenza in impianto del dirigente accompagnatore, dell’allenatore o di un collaboratore della società.
  10. Le squadre che partecipano ai campionati dovranno cambiarsi negli spogliatoi: è sconsigliato che i giocatori si presentino già pronti all’allenamento, salvo eccezioni concordate o autorizzate.
  11. Si invita ad avere la massima cura e il massimo rispetto delle attrezzature e dei luoghi di allenamento e delle partite, sia in casa sia in trasferta.
  12. Si invita ad avere il massimo rispetto della società, degli allenatori, dei dirigenti, dei collaboratori, dei compagni, del pubblico, degli avversari, degli arbitri sia in campo che sulle tribune. Qualsiasi forma di violenza e razzismo è condannata.

 
 
 
 
Il Direttivo
Aurora Seriate 1967 ASD