E’ stata dura, difficile arrivare sino alla fine ma poter chiudere la porta su questa stagione da un minimo di serenità. E non parliamo di calcio, perché quello al contrario ha regalato gioie e soddisfazioni in questa annata.

Un numero sempre in aumento di bambini che scelgono la nostra società per imparare uno sport di gruppo, il divertimento al campo con gli amici. Famiglie che ci affidano i loro figli, consapevoli dell’impegno e passione che ci mettiamo. Poi capita sempre che qualcuno non è contento e da società migliore al mondo di pochi mesi prima, diventi la peggiore con la quale non aver più a che fare. Capita di accogliere famiglie che hanno fatto lo stesso percorso al contrario. Fare sempre centro non è facile ma il dialogo aiuta a capire e migliorare, da entrambe le parti. A tutti buon futuro.

Il campo poi ci ha regalato tante soddisfazioni. I nostri 2005 hanno mantenuto la testa della classifica per tutta la stagione, guardando tutti dall’alto e sono solo la punta dell’iceberg rossoblu, perché ogni compagine ha nel corso dei mesi intrapreso un percorso di crescita purtroppo interrotto a marzo.

La prima squadra, trova il salto di categoria, una promozione pensata e programmata. A marzo avevamo 7 punti di vantaggio, un attacco invidiabile e una difesa arcigna che concedeva poco o nulla. Siamo certi che avremmo tenuto il passo e che il salto di categoria o avremmo conquistato anche sul campo ad aprile.

Infine notizia di una settimana fa, il riconoscimento della scuola calcio dalla federazione. Un progetto che ci ha visto quest’anno raccogliere quanto negli anni abbiamo seminato, frutto di allenatori preparati, in continua formazione ed istruzione.

Oggi si riparte nuovamente dall’inizio per la stagione 2020/2021, sperando che sia veramente un inizio.